#Editoriale 4.7

Un felice sabato a tutti voi, lettori e novellieri. Dopo il successo strepitoso dovuto alla settimana della lentezza, forma pacifica di protesta contro i tempi moderni, vorrei proporre piccole rivoluzioni settimanali (azione oltre al pensiero) affiancate alla parola della settimana. Perciò: La parola per le storie della prossima settimana è Vizio. Ho smesso di fumare. … Continua a leggere #Editoriale 4.7

#Insonnia

Mi piacerebbe recuperare un telefono a ghiera, comporre il numero in una serie ripetuta di rotazioni e parlare nella cornetta con i buchini o entrare in una vecchia cabina con la tasca gonfia di gettoni, deng deng, le monete cadono oltre la fessura e i minuti a disposizione aumentano. Potrei organizzare una festa in garage, … Continua a leggere #Insonnia

#IlBallo

Parte la nostra canzone preferita. Ci scambiamo un'occhiata eloquente e senza neanche parlare ci alziamo dal tavolo all'unisono e ci dirigiamo al centro della sala. Tutti ci fissano con aria smarrita e allo stesso tempo incuriosita. Sulle note del ritornello ci stringiamo forte, accennando un lento. Tutto intorno sembra sparire. Ci siamo solo noi due … Continua a leggere #IlBallo

#Sit-in

Dopotutto non si sta male, qui. Anche se il sole ha scaldato l'asfalto, è un tepore piacevole. Devo ammettere che, all'inizio, un po' di fifa l'ho avuta, quando per un istante ho temuto che le macchine non si sarebbero fermate. Ma ora mi godo lo spettacolo. Mi sono sdraiata in mezzo alla strada perché ero … Continua a leggere #Sit-in

#Licenziamento

Il licenziamento era nell’aria da tempo. Il giorno in cui il capo glielo comunicò ufficialmente, Federico si sentì sprofondare la terra sotto ai piedi. “E adesso come faccio? Ho 35 anni, comincia ad essere difficile trovare un nuovo lavoro”. Non avendo più la copertura monetaria per l’affitto, fu costretto a chiudere il contratto e tornare … Continua a leggere #Licenziamento

#LentoPede

Gennaro, pensionato 67enne napoletano era noto ai suoi conoscenti per la sua proverbiale lentezza. Per questa sua caratteristica, dai suoi amici era stato soprannominato "Lento pede". I suoi genitori, gli amici e la moglie non erano riusciti nel corso degli anni a velocizzare il suo modo di agire. Nel suo vocabolario personale le parole come … Continua a leggere #LentoPede

Editoriale 4.6

Diario di bordo del 21 Maggio, 2018.  Come avrete notato, questa settimana il nostro @bardamu85 ha scioperato, come già anticipato qualche settimana fa nel #Direttivo 1.6. Non fa niente, si va avanti, con o senza di lui; nel collettivo nessuno è indispensabile, tutti sono importanti in egual modo. Lo attendiamo di ritorno dal suo viaggio mistico … Continua a leggere Editoriale 4.6

#Editoriale 4.5

Un felice sabato a tutti voi, lettori e novellieri. Routine settimanale, senso di appagamento, capacità di risolvere problemi. Ecco cos'è la nostra vita. Il lavoro, i colleghi, correre e respirare. Poi la pausa caffè, la pausa pranzo, i tempi scanditi, le scadenze, le responsabilità. Ed è un meccanismo collaudato: ansia che genera produttività, ognuno alla … Continua a leggere #Editoriale 4.5

#Sofia

Sofia camminava in riva al mare e ne sentiva il richiamo seducente, pericoloso, un mondo da scoprire, di cui desiderava far parte. Paura e ragione, invece, le indicavano la via del porto. Ogni notte ascoltava le onde, il loro mormorare lento o l’infrangersi violento contro la battigia. Una mattina di pioggia e bruma lasciò la … Continua a leggere #Sofia

#IlTerzoOcchio

Avevo 16 anni e frequentavo l'istituto tecnico per geometri. Ricordo che le lezioni di disegno per me ed i miei compagni diventavano un vero incubo. Infatti la nostra professoressa ogni volta che commettevamo uno sbaglio grafico sul nostro disegno, che abitualmente era una proiezione assonometrica, ci rifilava un due sul registro e poi ci disegnava … Continua a leggere #IlTerzoOcchio

#Domani

Batman correva tra i lavatoi, sfiorando le antenne che vibravano per il vento che soffiava da Ovest. Il volto grondava sudore sotto la maschera di pelle. I guanti raccoglievano la polvere che si posava sui comignoli delle case popolari del quartiere Testaccio. La piazza era in fermento. Batman correva, saltando da un tetto all’altro ma … Continua a leggere #Domani