Editoriale 4.6

Diario di bordo del 21 Maggio, 2018.  Come avrete notato, questa settimana il nostro @bardamu85 ha scioperato, come già anticipato qualche settimana fa nel #Direttivo 1.6. Non fa niente, si va avanti, con o senza di lui; nel collettivo nessuno è indispensabile, tutti sono importanti in egual modo. Lo attendiamo di ritorno dal suo viaggio mistico … Continua a leggere Editoriale 4.6

#Editoriale 4.5

Un felice sabato a tutti voi, lettori e novellieri. Routine settimanale, senso di appagamento, capacità di risolvere problemi. Ecco cos'è la nostra vita. Il lavoro, i colleghi, correre e respirare. Poi la pausa caffè, la pausa pranzo, i tempi scanditi, le scadenze, le responsabilità. Ed è un meccanismo collaudato: ansia che genera produttività, ognuno alla … Continua a leggere #Editoriale 4.5

#Sofia

Sofia camminava in riva al mare e ne sentiva il richiamo seducente, pericoloso, un mondo da scoprire, di cui desiderava far parte. Paura e ragione, invece, le indicavano la via del porto. Ogni notte ascoltava le onde, il loro mormorare lento o l’infrangersi violento contro la battigia. Una mattina di pioggia e bruma lasciò la … Continua a leggere #Sofia

#IlTerzoOcchio

Avevo 16 anni e frequentavo l'istituto tecnico per geometri. Ricordo che le lezioni di disegno per me ed i miei compagni diventavano un vero incubo. Infatti la nostra professoressa ogni volta che commettevamo uno sbaglio grafico sul nostro disegno, che abitualmente era una proiezione assonometrica, ci rifilava un due sul registro e poi ci disegnava … Continua a leggere #IlTerzoOcchio

#Domani

Batman correva tra i lavatoi, sfiorando le antenne che vibravano per il vento che soffiava da Ovest. Il volto grondava sudore sotto la maschera di pelle. I guanti raccoglievano la polvere che si posava sui comignoli delle case popolari del quartiere Testaccio. La piazza era in fermento. Batman correva, saltando da un tetto all’altro ma … Continua a leggere #Domani

#PuliziaRicordi

Come tutti voi, ho ricordi nebulosi delle mie “Prime Esperienze” di ogni tipo, incluse le avventure dell'infanzia. Certo, ho ancora davanti agli occhi la mia prima Malattia Infettiva (fu la varicella: la scoperta dell'avvenuto contagio avvenne quando notai che le prime formazioni di puntini rossi avevano deciso, di tutte le parti del corpo disponibili, di … Continua a leggere #PuliziaRicordi

#Editoriale 4.4

Dario di bordo del 14 Maggio, 2018.  Buon inizio settimana carissimi lettori e novellieri. Come già preannunciato nell'editoriale di sabato, abbiamo finalmente creato il nostro canale Telegram, attraverso il quale riusciremo a rendere più fruibili i contenuti del sito, tenendovi costantemente aggiornati. Sarà fondamentale incrementare il numero degli iscritti. Proponiamo, pertanto, un semplice giochino: ogni … Continua a leggere #Editoriale 4.4

#Editoriale 4.3

Un felice sabato a tutti voi, lettori e novellieri. Stiamo ricevendo moltissime email di apprezzamento. Le storie piacciono, l'idea spacca e il merito è tutto vostro. Il collettivo è unito e compatto. Ora abbiamo bisogno di polemizzare sul nulla, per trovare utili tematiche da affrontare insieme durante il grande festone di Microtales. Una birretta, una … Continua a leggere #Editoriale 4.3

#Parigi

Il freddo di Gennaio la vestiva di una bellezza austera. Le luci del Natale appena trascorso quasi del tutto scomparse dagli Champs Elisées ma l’incanto rimaneva, ovunque, intatto. Salendo sulla Tour Eiffel scoprivo i tetti della città mentre la neve scendeva piano per svanire giù, oltre la foschia. La ballerina con le sue calze a … Continua a leggere #Parigi

#IlTarlo

Buongiorno. Lei è un falegname, vero? Carina, la sua bottega. Bei lavori. No, non sono venuta qui per farle dei complimenti. Posso sedermi su questa sedia? Ah, è da aggiustare. Scusi. Rimarrò in piedi. Devo chiederle un consiglio. Magari lei mi può aiutare. Ho un tarlo. Non so come sia successo. Andava tutto bene. Era … Continua a leggere #IlTarlo

#LaVendetta

Erano anni che Lorenzo aspettava quell'occasione. Finalmente l'opportunità di potersi vendicare era arrivata. Aveva ricevuto talmente tanto male da quella persona che aveva giurato di non pronunciare più il suo nome, per cui lo aveva ribattezzato "L'individuo". L'individuo avrebbe provato lo stesso dolore che aveva inflitto a Lorenzo e ne avrebbe subito le stesse conseguenze … Continua a leggere #LaVendetta

#IlMetodoScettico

Renè Descartes, detto Cartesio, un giorno, svegliandosi, chiese a se stesso: Che vuol dire filosofare? La scienza filosofica l'aveva sempre attratto come un alcunché di esoterico, incomprensibile ai più; un paese misterioso contenente grandi ricchezze, interamente da esplorare, i cui tesori si rendevano però disponibili solo a pochi eletti. Tuttavia, non aveva mai colto il … Continua a leggere #IlMetodoScettico

#Lucia

Come al solito, Lucia si alzò presto. La cameriera portò la colazione in camera. Parlarono per un po’ del più e del meno. Lucia voleva bene alle sue cameriere: si prendevano cura di lei in maniera piuttosto affettuosa. Ogni giorno si sedeva vicino la finestra del suo alloggio da dove poteva osservare la vita scorrere, … Continua a leggere #Lucia

#IlPusher

Lo scooter correva veloce per le vie illuminate dalle luci dei lampioni. Aveva appena fatto la consegna periodica a “Ormea35”, hashish e cocaina. 1050 € in contanti. L’uomo sempre vestito bene, giacca e camicia. Benestante e notevolmente infelice. Una volta, gli confessò: “Sono molto infelice. Se non prendessi questa, non riuscirei a fare nulla”. Pagò … Continua a leggere #IlPusher

#Maicomesembra

Anita camminava veloce. Era tardi, di tre lampioni presenti uno era funzionante. Non passava nessuno. Ahò, bella!  Sbucò dall’angolo della strada, figura alta e magra, il volto nascosto dal cappuccio di una felpa. Anita accelerò il passo, il rumore sull’asfalto amplificato dal silenzio.  Dai bella, vieni qui! - disse lo sconosciuto, seguendola. Anita si diresse … Continua a leggere #Maicomesembra

#Esepoi

Quanto mi piace Luca. È geniale: bello, intelligente, sempre la frase giusta per tirarti su. E il culo, Dio, ha un culo... Ho deciso: lo chiamo. O magari aspetto domani, uscendo dal lavoro: ci incontriamo tutti i giorni, sarà più spontaneo. Non vorrei che s’immaginasse che sto tutto il giorno a pensare a lui. Certo … Continua a leggere #Esepoi