#Quellansietta

Avete presente quell'ansietta che prende lo stomaco quando tutto va liscio, perché sai che manca qualcosa? Per me quella cosa è la scrittura, perché è terapeutica, perché schiarisce le idee dandoti dei super poteri. Certo non sono Umberto Eco, ma ne sento la necessità. L'impegno che ci siamo presi inizialmente con Microtales, presupponeva il "controllo … Continua a leggere #Quellansietta

#Eva

10 Settembre 2314 Eva aprì gli occhi deliziata da quel raggio di luce caldo che le illuminava il volto. Si stiracchiò e sbadigliò come al suo solito. Subito dopo sentì Oliver al suo fianco: — "Buongiorno Eva!" — "Giorno Oli… È pronta la colazione?" — "Certo. Sempre puntuale alla stessa ora come programmato" —"Come farei … Continua a leggere #Eva

#IlNomeDelTempo

Riempio i polmoni per fermare la stanza. Sorrido. Mi gira la testa. Ho bevuto troppo stasera. Ogni mattina metto il cappello. Compro il giornale e bevo il caffè. Dieci minuti a piedi da casa al negozio. Alzo la saracinesca ed entro.  Studio le persone, i modi di fare, le intenzioni, poi approfondisco le sfumature, fantasticando … Continua a leggere #IlNomeDelTempo

#ErSorBetto

Questo è il caso di Elisabbetto, gelatiere geloso. Conosciuto anche come er sor Betto. Sposato con l'aspirante pornostar Asia Sicosì. Dice che lei lo tradiva con Degàs, un pittore petomane. E allora dice che er sor Betto, completamente impazzito, la uccise e la mantecò. L'ispettore S.Putacaso bussa alla gelateria. -Toc Toc, sono l'ispettore S.Putacaso. -Ah … Continua a leggere #ErSorBetto

#ilbatterista

Locale elegante, jazz band americana. Il più giovane è il batterista, seduto dietro il suo strumento, dietro agli altri, quasi nascosto dai fisici ingombranti di sax e tromba: pantaloni sollevati sulle caviglie, camicia bianca, giacca blu. Non ha il carisma del cantante, crooner cinquantenne, né il fascino profondo e misterioso del pianista biondo e dannato. … Continua a leggere #ilbatterista

#Luciano

Ammira la sua BMW coupé.  Ogni due settimane spolvera il cruscotto in radica, pulisce il lunotto, tira a lucido il volante, elimina gli aloni nell’abitacolo, sostituisce l’Arbre Magiqueverde: gli ricorda l’eucalipto dei suffumigi e i deodoranti usati nei gabinetti degli autogrill. Quell’effluvio lo mette subito di buonumore, miracoloso come il profumo di fiori di Padre Pio. … Continua a leggere #Luciano

#Orior

Tom aprì lentamente gli occhi. La vista era annebbiata e i suoni ovattati. Davanti a lui, due persone vestite di bianco e con una mascherina. “Benvenuto Tom, sei su Orior, la prima colonia terrestre. Se ti senti confuso e hai giramenti di testa non ti preoccupare, tra poco passa. D’altronde sei stato ibernato per 120 … Continua a leggere #Orior

#parola

Generalmente non voglio pensare agli esseri amati. Sanguisughe del mio sentire. Di ogni emozione, del tempo da trascorrere soprattutto. Fantasmi di gas che intossicano il cervello, padri e madri delle mie e loro assenze, esseri scontati a cui rivolgersi per la lista della spesa. Soprattutto a te, che un giorno mi hai parlato la lingua … Continua a leggere #parola

#Pois

Mi alzo con un seno fuori dalla maglietta. Lo sistemo in corridoio, con l'ansia della catastrofe. “Che succede?” “Non lo so.” “Che succede?” “Non lo so. Quando chiudo gli occhi mi viene un'agitazione...” “Non respiri bene?” “No, no, respiro... anche a bocca chiusa. Senti.” Ansima. “Va bene. Basta.” “Non riesco a dormire.” “Ho capito. Devo … Continua a leggere #Pois

#Manù

È lei. Ho il sole in faccia, ma quando scende dal tram il sistema solare fa una pernacchia a Copernico, a Galileo, alla scienza esatta; con una capriola manda a quel paese il dogma eliocentrico e si piega alla legge fisica dell’eterno irraggiamento del viso di Manù. Viene verso di me. Anche i suoi passi sfidano Newton ai … Continua a leggere #Manù