#LAssassino

Ed ecco, lo stupratore divenne assassino, raggiungendo un altro grado di perdizione, uno dei più alti e irrecuperabili. Stavolta, non perse tempo a confessarsi: dacché il prete l'aveva segnalato alle autorità, non si fidava più dei sacerdoti, e non metteva piede in chiesa. Prese un biglietto per il primo volo disponibile verso la Francia - … Continua a leggere #LAssassino

#Due

Un autunno caldo, i tavoli all’aperto, un gelato. Li osservo e respiro, il tempo va di fretta, spesso non c’è spazio per un sorriso, un abbraccio in più. Torno a chiedermi cosa sto tramandando ai miei figli e la risposta è sempre la stessa: provo a insegnare ad accettarsi e amarsi così come sono, con … Continua a leggere #Due

#Intermezzo(VIII)

Smarriti in un deserto, ovvero senza uno straccio di educazione e di avvenire all'orizzonte, oasi di ristoro e riflessione, relegati a un passato di finzione che non sarebbe fortunatamente più tornato e, in ultimo, non aver nulla da perdere, non possedendo né cultura, né spirito, né sentimento o intelligenza, né alcun'altra caratteristica fondamentalmente umana. Così … Continua a leggere #Intermezzo(VIII)

#Sud

Ci sono giorni in cui le nuvole perdono il loro candore e la pioggia mista a sabbia del deserto ricopre con un alone aranciato terrazzi, auto e biancheria stesa ad asciugare. Al Sud accade anche questo, per non dimenticare di essere più vicini all’Africa che a quel nord Europa dove tutti sognano di vivere e … Continua a leggere #Sud

#IlFascista

I fuochi rimasero accesi quella notte, come tutte le notti, nelle tende, ma erano fuochi più fievoli del solito, ammantati di profonda tristezza; la tristezza di chi subisce, indifeso, sopruso senza mai reagire. Al sorgere del Sole, la vita sarebbe ricominciata normalmente, nell'anormalità di quella condizione disumana. Ma il picchiatore tornava a casa soddisfatto del … Continua a leggere #IlFascista

#Editoriale 5.9

Un felice sabato a tutti voi, lettori e novellieri. È un'epoca di pazzi, come tutte le epoche del resto. Ad oggi il dislivello tra avanzamento tecnologico e progresso umano (a discapito del secondo naturalmente), ci sta portando in una realtà fatta di scimmie urlanti col cellulare in mano (agli "Interni" prove tangibili). Siamo entrati in … Continua a leggere #Editoriale 5.9

#Splendidi

Due figure guardano lontano, si stringono per trattenersi dal baratro, dal nulla, dall’amore. Lei instancabile costruttrice di castelli in aria, lui cinico disilluso, le loro conversazioni battute di un film non scritto. Correnti opposte destinate una verso l’altra a fondersi in una tempesta. Non circondarti di false attese – le diceva e aveva ragione. Prova … Continua a leggere #Splendidi

#LeAperture

Avevo deciso di prendermi un periodo di ferie e ricominciare a scrivere su Microtales dal prossimo autunno. Però l'altro giorno, leggendo l'editoriale di Morobeat ho notato che il tema della settimana è "Apertura". Un tema troppo ghiotto per non affrontarlo. In questo periodo di aperture ce ne vorrebbero tante, a cominciare da quella dei confini … Continua a leggere #LeAperture

#Password

Sono favorevole alla tecnologia. La Rete, l’accesso a quantità inimmaginabili di dati e informazioni. Poter comunicare con chiunque abbia una connessione. E poi gli acquisti on line, che ti permettono di risparmiare denaro e non solo. Mai più ore passate a frugare negli scaffali dei negozi, addio file estenuanti alle casse. Ti portano tutto a … Continua a leggere #Password

#Editoriale 5.7

Un Felice sabato a tutti voi lettori e novellieri. Le nostre rivoluzioni settimanali hanno il sapore fresco ed estivo di mozzarella, pomodori e basilico. Questa settimana tifiamo rivolta e costruiamo solidarietà. In un mondo competitivo che cerca nemici e demoni per affermare il proprio potere dobbiamo contrapporre rapporti umani e fraterni. Apriamo porte, porti e … Continua a leggere #Editoriale 5.7

#Cobalto

La clinica si trovava nella magnifica città sulla sponda est del lago. Nonostante maggio fosse terminato, lastroni di ghiaccio ancora fluttuavano sulla sua sommità simili a pattinatori silenziosi. Per decenni la casta aveva gremito di bagagli la hall del nosocomio. Gerarchi di altissimo grado e membri delle loro famiglie, tutti affetti da infermità respiratorie, vi … Continua a leggere #Cobalto