#HoSognatoDiEssereUnaTrota

E d’innamorarmi del famoso chitarrista giapponese, Akira Ozimoto.

Avevamo scambiato due chiacchiere in un bar la sera prima, un bicchiere di troppo ed eravamo finiti a letto.

Tra noi le cose non sono mai decollate. Io d’italica misura, lui giapponese squadrato: altro che pesce palla!

Un triste mattino prese il volo abboccando all’amo di un pescatore di Cosenza.

Tempo dopo mi spedì una cartolina: non se la passava affatto male. Lavorava in un Sushi-Bar, dove aveva tutta la soia che si potesse desiderare.

E io, verde d’invidia.

Un pensiero su “#HoSognatoDiEssereUnaTrota

I commenti sono chiusi.