#Vorrei

Vorrei i capelli d’oro di Kurt Cobain, lo sguardo ammaliante di Paul Newman, la mira infallibile di Robin Hood, il naso prominente di Cyrano de Bergerac, le labbra eloquenti di Martin Luther King, la barba vissuta di Valerio Mastandrea e la lingua sexy di Gene Simmons.

Vorrei il petto possente di Hulk Hogan, i bicipiti olimpici di Yuri Chechi, il gomito mondiale di Roger Federer, la mano chirurgica di Michael Jordan, i pollici melodici di Jimi Hendrix, l’indice proletario di Nikolaj Lenin ed i pugni ribelli di Muhammad Ali.

Vorrei le cosce rock di Axl Rose, i polpacci di ferro di Diego Armando Maradona, la caviglia resistente di Alberto Tomba e i piedi raffinati di Francesco Totti.

Vorrei avere la gioia di vivere di Bebe Vio ma anche il pessimismo cosmico di Leopardi; vorrei possedere il coraggio di Salvo D’acquisto, il carisma del Subcomandante Marcos, l’irriverenza di Trilussa, la determinazione di Ernesto “Che” Guevara e l’altruismo di Don Andrea Gallo.

Vorrei saper recitare come Gian Maria Volontè, scrivere come Sciascia e cantare come Freddy Mercury.

Vorrei avere l’eleganza di Joe Strummer, le movenze di Socrates e l’esplosività di Carl Lewis.

Vorrei…