#CapitanZero(3)

Erano le 16.30.
Avevano previsto una piccola sosta prima di lanciarsi dalla nave. Il lancio era programmato da 2 settimane ma Capitan Zero ci pensava ormai da mesi.

Il tuffo dalla nave doveva essere effettuato contemporaneamente da tutti i membri del suo equipaggio, in uno specifico momento, alle 18.00, non prima ne dopo.
Ciò avrebbe causato la seguente serie di eventi.
Avrebbero fatto scappare impaurito un cane nero dal porticciolo.
Il cane avrebbe urtato una signora con un gelato in mano.
Il gelato avrebbe macchiato il vestito del figlio della signora.
Il figlio avrebbe pianto.
Un signore lo avrebbe rimproverato.
Lo stesso cane di prima avrebbe morso il signore che aveva rimproverato il bambino che piangeva per la macchia causata dal gelato caduto dalla signora urtata dal cane scappato dal porticciolo.
La signora di prima avrebbe sorriso, e Fonzie finalmente avrebbe detto heyyyyy, con due pollici in su e il giacchetto di pelle addosso.

Capitan Zero già pregustava l’effetto domino. Felice e soddisfatto diede il via! Si lanciarono, ma sbagliarono il momento del tuffo.

Il porticciolo era vuoto, il cane era bianco e l’unico risultato fu un raffreddore per tutto l’equipaggio.

La morale è incontrovertibilmente Abel Eduardo Balbo.

Quando passione e capelli lunghi sono le uniche cose importanti, ti accorgi che le prime possono finire, e i secondi possono cadere.