#CrudaRealtà

Camminava per un sentiero immerso nella natura. In lontananza si udiva il rumore delle onde e si percepiva l’odore del mare.

Scendeva lungo il sentiero facendosi strada nel mezzo di una vegetazione che gli ricordava vagamente una remota epoca preistorica.

Dopo un tempo indefinito raggiunse il fondo della discesa, scostò dei rami, e si ritrovò di fronte a una spiaggia paradisiaca incastonata tra due file di scogli. L’acqua era limpida e il silenzio interrotto solo dal rumore delle onde e dal suono dei gabbiani che volteggiavano lontani. Il senso di pace era assoluto e lo avvolgeva completamente.

In quel momento non aveva bisogno di niente. Era tutto lì, con tutto sé stesso. Ed è proprio in quel momento che iniziò a riflettere sul suo essere più profondo e sul cammino che avrebbe dovuto intrapr… BEEEP BEEP BEEEP BEEP

“ufff… la sveglia! Sono già le 6.00!! Cavolo… oggi non ce la faccio proprio, mi sento uno schifo”.