#Preda

Il sesso era sottovalutato da suo marito. Era perlopiù qualcosa fatto per sfogare ogni tanto le sue pulsioni. Mai era stato un dare amore, un sfogo di passione. Non che non fosse bravo, ma lei aveva conosciuto altri uomini. Non molti, in verità. Ma le era bastato per sapere che c’era di meglio. Si era adattata a quel ritmo. Non era certo la cosa più importante del suo matrimonio che viaggiava verso il venticinquesimo anno. Ma quella sensazione che provava ora, l’aveva quasi dimenticata. Anzi era perlopiù sicura di non averla mai provata. Già lo sguardo di quell’uomo le faceva sentire uno strano calore. Sorrise. pensò a come era strano sentirsi così alla sua età. Ignorò del tutto, volutamente, i sorrisi, le parole, i messaggi. Fino a quando lesse una frase: “Ciò che si trascura diventa facile preda.”

Sono una preda, pensò. E si convinse d’essere debole e trascurata. E cedette.

Ignorando, anche stavolta, che le prede anch’esse possono lottare e combattere se solo vogliono.

Ma in fondo lei, non voleva.