#BalleElettorali

A marzo si tornerà a votare e in questi giorni ogni partito sta organizzando la propria campagna elettorale a suon di promesse, più o meno credibili.

A destra, il redivivo cavaliere ha promesso la pensione per tutti e la lotta all’evasione fiscale. Questo signore che, non dimentichiamoci, ha una condanna passata in giudicato per evasione fiscale, in passato aveva promesso a tutti gli anziani, protesi dentarie gratis. I poveri vecchietti che ci hanno creduto, stanno ancora aspettando e intanto continuano a mangiare semolino. Il movimento retto dal comico miliardario, si riempie la bocca di parole che vanno dall’etica alla morale, senza conoscerne minimamente il significato.

Apparentati a questo movimento ci sono delle new entry. Partiti che inizialmente erano nati come comitati etici (li chiamavano proprio così) che chiedevano ai loro iscritti, organizzati in gruppi, l’obolo di 1 euro con la promessa che in termine di qualche mese, avrebbero ricevuto una rendita mensile di 1500 euro. Una volta nel lontano 68 il filosofo Marcuse lanciò il famoso motto: “L’immaginazione al potere”. Ma l’immaginazione era intesa a cercare metodi nuovi e moderni per risolvere i problemi sociali. Per cui vi prego, non confondiamo l’immaginazione con la castroneria.

La sinistra a sua volta, essendo ancora impegnata a risolvere certi suoi conflitti interni dovuti all’anacronistiche ideologie risalenti al marxismo leninismo non si è organizzata a competere in fatto di balle agli altri due schieramenti. Per cui ha deciso di autoesplodere e trasformarsi in mille schegge impazzite.