#Clown

Quando gli applausi finiscono, il pubblico va a casa e le luci si spengono, cala il silenzio. Nel tendone non rimangono che i resti malmessi di un panino mangiato a metà, biglietti accartocciati, pop corn sparsi per terra come fiocchi di neve, il profumo acre di signore impellicciate misto all’odore persistente degli elefanti. Io come ogni sera torno nel mio camper, mi siedo sullo sgabello di paglia e per qualche secondo fisso il mio riflesso allo specchio. Dietro questo buffo naso rosso, questo papillon a pois che mi riempie la scena, questa parrucca dai riccioli colorati, ritrovo me. Nessun trucco, nessun inganno. Le risate che ho regalato anche oggi, sono un suono ormai lontano e sbiadito. Quel che resta sono solo questi miei occhi stanchi e malinconici in cui finalmente scorgo casa.