#Ilmazzodichiavispaiato

Avete presente quando trovate finalmente qualcuno che vi piace?

Qualcuno che non sembra essere un caso umano a prima vista?

Qualcuno a cui affidereste non solo un mazzo di chiavi spaiato, ma forse anche il doppione della cassetta della posta (perché qualcuno che prenda le bollette del gas è sempre utile)?

Uno che forse riuscireste persino a presentare a casa trovando l’approvazione di quella povera zia che ormai ha perso le speranze di venire al vostro matrimonio e vedervi sistemate? Ecco, io no.

Ora, non dico di non aver mai conosciuto nessuno che vagamente potesse avvicinarsi a questi livelli di normalità, ma gli altri, tutti gli altri, hanno davvero dato il massimo per fare del loro peggio.

Di qui, ho deciso, con l’arrivo dei terribili 30, di stilare – a nome di tutte noi donne – una sorta di manuale di sopravvivenza (o forse sarebbe meglio definirla una black list) alla luce delle mie brevi storie vere.

Un modo, forse, per capire a chi poter affidare quel famoso mazzo di chiavi spaiato e a chi, invece, sarebbe meglio collegare un Gps in modo da stargli lontano quel centinaio di km giusto per dormire sogni tranquilli.

Ognuno dei personaggi che mi è capitato di incontrare si è distinto per un dettaglio che, da martedì prossimo in poi, avremo modo di affrontare insieme in una nuova rubrica creata ad hoc. Quindi, armatevi di santa pazienza e di una tazza di thè o di un bicchiere di whiskey che, andando avanti con la lettura, credo ci servirà.