#Uova

Luca cercava le uova, quelle che gli aveva indicato la madre.

C’è scritto sopra: allevate a tera. Me raccomanno! Devo fa la maionese.”

Quando si impuntava era terribile. Aveva un carattere forte sua madre. Era riuscita a superare il cancro al seno. Luca era sicuro che il suo essere determinata l’aveva aiutata anche a non far pesare a loro quella situazione. Lui era figlio unico e la sua famiglia il suo punto forte. Ecco perchè aveva deciso di parlare: di lui, ma soprattutto di Andrea. Non era facile. Il padre si era lasciato sfuggire un “beato lui” parlando di un collega da poco diventato nonno. Era ora e lo doveva ai suoi.

Tornò con la spesa. La madre, seduta davanti ad un caffè.

– “Le ova?

– “A mà, aspetta, te devo dì na cosa” e si mise a sedere. “Te vojo dì na cosa non è facile, insomma, ho conosciuto na persona, me sò ‘nnamorato. Solo che io ecco, sò gay. Lui se chiama Andrea.”

Buttò fuori il fiato. Si rilassò. Poteva succedere tutto. Era libero e ciò lo rendeva forte.

– “Le ova, hai preso quelle allevate a tera? E poi, non capisco tutta st’agitazione. Io e tu padre l’avemo capito da mò. Stai bene? Apposto così. Aiuteme a mette a posto dai che è tardi.”

Entrò il padre.

– “Se pò avè un caff… che è sta faccia Lu?”

– “Gnente. Tu fjio ha fatto autingh o come cazzo se dice.

– “Ah, vabbè allora fanne due de caffè va, almeno ripja colore.

Luca si alzò e li abbracciò.

Tutti e tre abbracciati e le uova sul tavolo. Sulla scatola c’era scritto: ALLEVATE IN GABBIA.