#Loop

Continuava a fissare la pagina bianca cercando l’ispirazione per il racconto che si era promesso di scrivere entro la fine del mese.

Aveva una vaga idea di cosa scrivere, ma non aveva idee chiare. Pensava e cercava disperatamente ispirazione, ma niente. Vuoto totale.

Continuavano a frullargli per la mente le solite preoccupazioni giornaliere; il cane da portare al parco, le bollette da pagare prima della scadenza, la lista della spesa da aggiornare e così via, ma niente su come iniziare il suo racconto.

Proviamo a buttare giù tutto quello che mi viene in mente”, ma si ritrovò a cancellare per ben tre volte quello che aveva scritto, così decise di alzarsi e uscire di casa. “Magari trovo ispirazione facendo una passeggiata”, e così fece.

Camminò a lungo, osservò le persone indaffarate che affollavano i marciapiedi, poi andò al parco dove avrebbe potuto rilassarsi. Pensava e pensava. Rifletteva sulla vita, su tematiche sociali, ma niente poteva andar bene per il suo racconto.

Dopo molto tempo decise di tornare a casa.

Dormì sul sofà.

Si svegliò improvvisamente come se nella sua mente un fulmine lo avesse illuminato dall’interno, “Ho un’idea! Sì… potrebbe andare”, e con il terrore di perdere quell’attimo di illuminazione, si precipitò ad aprire il laptop per scrivere frettolosamente l’incipit del suo racconto. Iniziò senza esitazione e scrisse:

Continuava a fissare la pagina bianca cercando l’ispirazione per il racconto che si era promesso di scrivere entro la fine del mese. […]”