#Editoriale 1.6

Diario di bordo del 5 Febbraio, 2018.

Buon inizio settimana a tutti i novellieri, lettori, ambasciatori, consoli e tifosi del collettivo.

Anche questa settimana abbiamo raggiunto risultati positivi, nonostante il persistere di qualche piccolo errore di battitura nelle storie.

Vorremmo proprio ripartire dagli errori per migliorare questo aspetto. Sapete quanto è dura la vita dell’editor? Costretto a passare giornate intere a controllare minuziosamente le storie, per la revisione, fino all’approvazione finale. Molto spesso però il lavoro del singolo non basta, ne servirebbero di più: cogliamo, quindi, l’occasione per aprire ufficialmente la candidatura al ruolo di editor, da presentare sempre e solo nella sezione partecipa.

Nel frattempo aiutiamolo, cerchiamo di effettuare un controllo preliminare prima dell’invio della storia, così da agevolarne il lavoro di editing.

Insomma “Aiutamose che tanto Dio, se sa, nun c’aiuta“. Perché se non ci aiutiamo tra di noi, che abbiamo scelto di intraprendere questo percorso rivoluzionario, chi ci aiuta? Chi?

Errare è umano, lo sappiamo tutti. Se non commettessimo errori saremmo esseri perfetti e vivremmo felici e beati sull’Iperuranio. Purtroppo non è così e il nostro destino è segnato: costretti a vivere in un mondo infame dove c’è chi specula sulla morte di una giovane e su attentati a sfondo razziale, per raccogliere consensi elettorali.

Fatta questa premessa, ringraziamo i novellieri per la loro costanza e infinita disponibilità.