#Abbracciami

È che non sapevo quando sarebbe successo, mi svegliavo con il pensiero che sarebbe potuto accadere quel giorno, allora mi facevo bella, e poi finiva che restavo a casa. Abbassi la guardia e la casualità ti punzecchia, alla meno peggio stavo andando, felice. Un po’ di mascara in tram, la solita gomma da masticare e il copione in testa, le regole da ripetere. “Sii rilassata, trattieni il tuo essere esuberante. E poi come lo saluto?” pensieri in bilico che crollano con un suo sguardo. “Lo abbraccio? Ma si…però tutta questa confidenza. Forse lo faccio, gli darà fastidio?“.

Mi guardava con i soliti occhi indecifrabili, non c’era un programma, non c’era nessuno, mi faceva entrare. Avrei voluto esprimere tutta la mia gratitudine per lui, per cosa?

Per nulla, solo perché era lui.