#Splash

Penso sempre che dovrei avere un quaderno, delle carte solo mie, è che poi perdo tutto come al solito. Il fatto di non essere costante mi fa perdere tutto quel che creo. Pazienza. La pioggia oggi era bella, come sempre, faceva sentire bella anche me sotto di lei; chissà se le nuvole si sintonizzano con le mie macchie e piangono proprio quando sono sporca, appositamente per lavarmi. Era tutto in fase di pulizia, c’era una gomma che cancellava il cielo, stava per tornare tutto bianco e i gabbiani volavano veloci per schivare le scaglie arrotolate della gomma che cadevano giù. Io so che l’acqua si impegna per riempire le buche del marciapiede e far sembrare tutto pianeggiante, però non capisco perché quando poi mi fido di lei ci casco sempre con tutto lo stivale. Mi vuoi dire che sono guarita solo in apparenza? Che messa alla prova fallirei e affonderei come il mio piede nella fossa?

Il cielo è di nuovo bianco adesso, non cade giù nulla.

Avanti, prova ora! Fidati” sei stagnante, mi sembri ferma e decisa, ci sono eh…

Splash.