#Suggestioni

Mentre correva in quell’enorme e tetro corridoio senza finestre né vie di uscita, con quel maledetto mostro smisurato e informe che lo inseguiva, intravide un bagliore lontano, uno scintillìo.

Lo raggiunse di corsa mentre il mostro si ingigantiva alle sue spalle e allungava i suoi tentacoli per catturarlo.
Era un grande specchio nel mezzo del corridoio.
“Hai detto uno specchio?”, chiese quella voce calma e indistinta che proveniva da una direzione indefinibile
“Si”, rispose.
“E cosa ci vedi dentro?”
“Il riflesso del mostro dietro di me!! Dio mio! Devo trovare una via di fuga!”
“No! Non andartene!”
“È sempre più vicino!!”

La sagoma del mostro stava ormai riempiendo la superficie riflettente quasi per intero.
“Non andartene, affrontalo! Rompi lo specchio!”
“Mi catturerà e mi soffocherà se…”
“Rompilo! Ora!”
Con mani tremanti, afferrò lo specchio e lo scagliò a terra. Vide Milioni di frammenti esplodere, e in ognuno di essi, un pezzetto del mostro che parve dissolversi.
Una luce calda e delicata avvolse ogni cosa. Si sentì improvvisamente calmo.
Chiuse gli occhi ed ebbe la sensazione di fluttuare in aria.
“Ce l’hai fatta” disse la voce, o forse lui stesso.

Aprì lentamente gli occhi. Si sentiva molto rilassato e sereno.
Lo accolse il volto rassicurante e sorridente dello psicoterapeuta, che disse:
“Ne ero sicuro. Con solo tre sedute di ipnositerapia siamo riusciti a domare il ‘mostro’ dell’ansia che ti assillava”
Stordito come da un lungo sonno, ma soddisfatto e rilassato, si congedò e tornò a casa.