#IlConvinto

Uscire con le amiche è spesso un ottimo spunto di riflessione perché, oggettivamente, c’è sempre chi sta messa peggio di noi ed il detto “mal comune mezzo gaudio” ha quel non so che di confortante.

Ebbene, la chiave spaiata che ho avuto modo di conoscere questa settimana è il convinto.
Il convinto è l’uomo che crede di sapere quello che vuoi, come lo vuoi e quando lo vuoi e che, il 99% delle volte, sbaglia.

D., ad esempio, è una ragazza intelligente, indipendente e fermamente convinta di non aver bisogno di un uomo in questo momento. Sì, avete capito bene, lei un fidanzato ora proprio non lo vuole ed io trovo che sia una cosa rispettabilissima, peccato che il tipo con cui ogni tanto si frequenta abbia la stessa velocità recettiva di Internet Explorer e, quindi, non capisca un cazzo.

Lui le manda il buongiorno, lei risponde con le emoticon perché non ha voglia/ tempo di fare altro e l’unico giorno in cui si sforza di scrivere qualcosa di più, ma senza quelle dannate faccine, lui ci resta male perché “ehi dov’è l’emoticon oggi?
Insomma, una Caporetto della comunicazione 2.0

Il convinto è l’uomo che, per troppa autostima o per presunzione di conoscere le donne, pensa di sapere tutto di noi senza fermarsi a pensare o semplicemente a chiedere cosa vogliamo davvero. In fondo, domandare è lecito, rispondere è cortesia.
E’ inutile continuare a spiegare ad un convinto quale sia esattamente la situazione perché, diciamoci la verità, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.