#AwomaninVolt

Della resistenza elettrica so solo che a quindici anni ho preso una tale scarica che mi ha scaraventata indietro di tre metri e mi sono risvegliata dopo mezz’ora ma comunque non più rincoglionita del solito.
Delle resistenza al dolore so solo che negli ultimi undici anni sono riuscita a fare uscire due testoni da un buco, grande quanto una moneta da cinquanta centesimi, senza offendere nessuno più del solito.

Delle resistenza alla fatica so solo che sono riuscita a portare, nell’ultimo mese di gravidanza del secondo figlio, quattro borse della spesa mentre spingevo un passeggino senza chiedere aiuto a nessuno, anche perché spesso piuttosto che aiutarti preferiscono fare finta di stare al telefono.
Delle resistenza alla pazienza so solo che, anche quando consiglio bene, nessuno mi ascolta. E allora aspetto pazientemente che ci sbattano la faccia per poi dire “te l’avevo detto” ma non più del solito.
Della resistenza all’acquisto compulsivo so solo che, quando lo faccio, poi mi ritrovo piena di stracci completamente disabbinati fra loro che non si abbinano comunque con quelli disabbinati nell’armadio.
L’unica cosa alla quale non vorrei resistere sarebbe la risata a squarciagola, ma c’è ancora un motivo per farsela?