#Resistenza

Quando si parla di resistenza, inevitabilmente il nostro pensiero si collega a quel periodo che va dall’8 settembre 1943 fino al giorno della liberazione, avvenuto nel 1945, quando molti italiani si organizzarono in gruppi armati per respingere ed opporsi all’invasione dei nazifascisti e difendere le loro libertà calpestate. Per quegli ideali molti italiani eroicamente sacrificarono la loro vita.

Ci sono comunque altre forme di eroismo conseguenti alla resistenza. Perchè resistenza non significa soltanto opposizione. Resistenza significa anche sopportazione. A questo proposito mi viene in mente la vicenda vissuta da due carissimi amici, che qualche anno fa, persero il loro giovane figlio già padre di due bambini. Nonostante la tragedia i due ebbero la forza di reagire, sopportare il dolore e la disperazione, perchè non vollero togliere ai due nipoti rimasti orfani, l’affetto dei nonni cercando di sostituirlo a quello del padre che li aveva lasciati. Ancora oggi queste due magnifiche persone stanno assolvendo con sofferenza, abnegazione e molta dignità il compito che si sono imposti di portare a termine, trovando il giusto appagamento nell’affetto che i  due nipoti dimostrano nei loro confronti.