#Editoriale 2.4

Diario di bordo del 5 Marzo, 2018. 

Abbiamo superato il Burian, il famigerato vento dell’Est che ha tentato di spazzarci via. Ma siamo ancora qui.

Abbiamo superato le elezioni ed il loro esito scontato. Ma siamo ancora qui.

Abbiamo superato le difficoltà e le delusioni nei rapporti interpersonali. Ma siamo ancora qui.

Stiamo preparando la rivoluzione, siamo partiti che eravamo in due, dopo tre mesi contiamo già una quarantina di unità; autori che hanno deciso di abbracciare la nostra missione. Non siamo un partito, non siamo un movimento, siamo un collettivo cazzuto. Scriviamo storie di 1500 battute, ci sforziamo di rispettare questo unico limite che ci siamo imposti, lo facciamo con ingegno e creatività.

Possono toglierci tutto, ma non la voglia di sognare, immaginare e dipingere il mondo come lo vorremmo.

Non amiamo lodarci, spesso siamo critici con noi stessi, ma il lavoro portato avanti in questi tre mesi sta dando i suoi frutti. A breve vorremmo organizzare un raduno e per chi non fosse di Roma, stiamo preparando un collegamento su Skype. Dobbiamo conoscerci e condividere assieme questo piccolo successo.

Tra qualche giorno riceverete informazioni in merito #StayTuned

E come sempre, un buon inizio di settimana a tutti voi lettori e novellieri!