#LaSceltaMigliore

Sergio ed Antonella se ne stavano seduti uno accanto all’altra nella tetra stanza del laboratorio medico, aspettando il loro turno. Mentre lei cercava di far passare il tempo tormentandosi le mani, nella mente di lui, come in un film, passarono tutti gli avvenimenti accadutigli negli ultimi mesi. La lunga malattia del padre e la successiva morte lo avevano messo a terra. Quella tragedia aveva minato le poche certezze che aveva. Aveva rimesso in discussione tutta la sua vita ed anche la relazione con Antonella. Infatti si lasciarono. Ma dopo pochi giorni dalla loro separazione, lei scoprì di essere incinta. Insieme decisero che Antonella avrebbe dovuto interrompere la gravidanza. D’altra parte qualche anno prima, lui era stato un convinto assertore dell’aborto votandolo con entusiasmo nel referendum. Ora si trovavano in quel posto per portare a compimento la decisione che insieme avevano preso. Però più il tempo passava, più lui si sentiva meno convinto dell’iniziativa presa. Improvvisamente come in un lampo, gli balenò una cosa folle per la testa. Prese Antonella per mano, la trascinò fuori, la accompagnò nell’abitazione del padre, le fece riempire una valigia frettolosamente con degli indumenti e se la portò a casa sua. Ancora oggi dopo 30 anni, Sergio, ogni volta che osserva suo figlio, ritorna con la mente a quei fatti e pensa che quella fatta tanti anni prima, è stata la migliore scelta della sua vita.