#Cambiamenti

Spesso si sorprendeva a scarabocchiare frasi su come avrebbe voluto cambiare vita. Sì, era ancora giovane e aveva ancora tempo, ma si sentiva spesso sola, lontana dalla famiglia per l’università e, anche se non lo diceva mai a nessuno, avrebbe voluto trovare l’uomo adatto con il quale metter su famiglia.

Devo cambiare vita!” si ripeteva.

Quella sera, quando finalmente riuscì a mettersi a letto, non poteva immaginare che avrebbe dormito solo per poche ore.

Un boato fragoroso, un rumore assordante e cupo. Si svegliò di soprassalto con la sensazione di stare per cadere giù dal letto. Per un istante pensò atterrita ‘Ho lasciato aperto il gas!’, ma quando si rese conto che il letto continuava a oscillare con violenza l’unica cosa che riuscì a fare, sopraffatta dal panico, fu urlare e rotolare a terra fino ad accovacciarsi sotto il letto.

Era buio. Le vetrine tremavano e si frantumavano. I muri scricchiolavano, mentre gli armadi ondeggiavano paurosamente battendo contro la parete.
Ci fu uno schianto. Sentì la polvere soffocarla e una folata di aria fredda la investì.

Il tremore sembrò lentamente placarsi dopo un tempo infinito. Dalla parete esterna squarciata provenivano lamenti, urla, le sirene degli antifurto… il caos.

L’indomani, avvolta in un plaid e con un grosso livido sulla tempia, guardava dalla piazza la città devastata. Non riusciva neanche a piangere per quanto era afflitta e, riflettendo su quello che l’aspettava, pensò amareggiata:

“Eccoti il tuo cambiamento, la tua nuova vita”.