#CasiFortuiti

Un professore di greco e latino svolgeva supplenze in una scuola superiore di Verona, quando ricevette la fatidica chiamata: dopo anni di graduatoria, si era finalmente conquistato una cattedra di ruolo, ma avrebbe dovuto trasferirsi lontano da tutto e da tutti. Un suo futuro studente ricevette, un giorno, la convocazione per giocare a calcio nelle giovanili della squadra cittadina, realizzando un sogno che covava sin da bambino. Il fisioterapista della squadra, intanto, aveva messo da parte il denaro necessario per iscriversi a un prestigioso master di osteopatia, grazie al quale sperava sarebbe divenuto un luminare della disciplina. Nell’istituto dove seguirà le lezioni, il guardiano tentò di stuprare una studentessa che si era trattenuta nell’adiacente biblioteca di medicina, per preparare una tesi di radiologia. Il poliziotto che intervenne sul luogo ad arrestarlo non sapeva che la moglie stava in quel momento tradendolo con un collega di lavoro, stanca della sua assenza; ma l’avrebbe scoperto a breve, tornando a casa la notte. Il collega aveva anch’egli un figlio, frutto di un matrimonio finito per colpa delle sue manie ossessive nei riguardi di lei. Qualche settimana, e un incidente stradale, causato da qualcuno ubriaco alla guida, gliel’avrebbe portato via per sempre. La fidanzata del ragazzo non seppe metabolizzare il terribile lutto, finquando un uomo paziente e gentile non la fece innamorare di nuovo, molto tempo dopo. Questi era un professore di lettere antiche.