#SempreTuttoRelativo

C’è un piccolo albero di pesco. È solo in mezzo ad un campo ed ogni primavera fiorisce. Cerca di fare i fiori piu belli del mondo, convincendosi così che gli altri alberi vedendolo si avvicinino a lui. Ma niente, anno dopo anno, lui è sempre solo. Solo un po’ più in là un cespuglio di more. Vede ogni tanto un uomo che si avvicina, lo guarda e resta lì per tanto tempo. Poi va via. L’albero vorrebbe dirgli che si sente solo. Ma non può.

C’è un uomo che invecchiando ha deciso di comprare un pezzo di terra. Dove nel mezzo c’è un piccolo albero di pesco. Ogni giorno va lì e lo guarda. Ha dei meravigliosi fiori rosa. Lo osserva e pensa a che fortuna ha quell’albero lì. Crescerà, darà i suoi frutti e le sue radici non dovranno lottare contro quelle degli altri alberi, perchè ha tutta la terra per sé. Pensa ai suoi nipoti, quell’uomo. Loro mangeranno quei frutti. “sono stato fortunato” – pensa – “ho visto il pesco fiorire anche quest’anno.

È proprio vero che tutto è relativo” pensò il cespuglio di more che non riusciva più a districare i suoi rami, tanto erano ingarbugliati con quelli degli altri rovi.

Non sapeva come e perchè ma lui aveva la fortuna di capire i pensieri degli altri. Uomini e alberi.