#IGenitori

Uno dei compiti più difficili della vita è quello del genitore. Educare i propri figli è arduo e rischioso. Sostengo ciò, perché avendo fatto l’esperienza sia di figlio prima, che di genitore poi, mi rendo conto che a nulla valgono le teorie sciorinate da pedagogisti e psicologi sull’argomento. Si dice che i genitori prima di tutto devono insegnare le regole della morale e dell’onestà per impedire ai loro figli di sbagliare. A questo proposito potrei obiettare che nonostante gli insegnamenti, un ragazzo nell’arco della sua gioventù, attraversa sempre il suo momento di superficialità e follia. Se questo momento non viene superato, il giovane rischia di perdersi e compromettere tutta la sua vita. Dico questo, con cognizione di causa. A me da giovane è accaduto qualcosa del genere. Devo dire che non sono stati tanto gli insegnamenti dei miei genitori, quanto la fortuna, ad aiutarmi a non prendere una cattiva strada. Altra teoria molto gettonata è quella di dare consigli ai propri figli per indirizzarli verso la giusta via. Nonostante abbia avuto due genitori splendidi, non ho mai seguito un loro consiglio. Ho sempre preferito sbagliare da solo, prima sbattendo la testa contro gli ostacoli e poi dopo aggirarli. Figuriamoci se oggi io a mio figlio, in base alle mie esperienze, possa permettermi di dargli dei consigli. Però quando io e lui discutiamo amichevolmente insieme, cerco sempre di convincerlo a credere nelle iniziative che intraprende, ma soprattutto di credere in se stesso.