#ViaAlleTelefonate

Il sito del quotidiano spagnolo mostra nella home page la foto di un tizio che ti somiglia.

Solo più serio e con gli occhiali“. Da sempre questi due elementi sembrano le uniche armi a disposizione delle persone per distinguerti dal tuo gemello Carlo.

Ma adesso, oltre ad essere più serio e con gli occhiali, è anche diventato il primario di neurochirurgia della Clínica Sagrada Familia di Barcellona.

È diventata un medico anche la tua prima fidanzata. Cardiologa. Forse con l’illusione di poter curare insieme ai malanni del cuore anche le pene d’amore.

Sono finiti entrambi sotto scorta, Paolo e Stefano, gli amici per la pelle della tua infanzia. Uno magistrato e l’altro scrittore antimafia.

Ma tu non invidi nessuno di loro.

Fai anche tu un lavoro importante.

Farti credere. Far credere. E in questo sei bravissimo.

Anche se ti devi destreggiare dietro una telecamera.

Anche se vai in onda su un anonimo canale satellitare tutti i giovedì alle 20.00.

Anche se il tuo studio è un’accozzaglia di oggetti bizzarri.

Anche se è stato necessario imparare a maneggiare delle carte dai simboli strani.

Anche se serve indossare una tunica ed un inguardabile cappello rosso.

Anche se ti fai chiamare Mago Julio, cartomante e sensitivo.

Via alle telefonate.