#Editoriale 3.8

Diario di bordo del 23 Aprile, 2018. 

Questa è la settimana più importante dell’anno. Tra due giorni, infatti, l’Italia si appresta a celebrare la festa della Liberazione dal nazifascimo e da tutte le forme di totalitarismo.

Una giornata importante, dal significato profondo; una giornata che dovrebbe servire da monito alle nuove generazioni, ma soprattutto per ricordare gli sforzi ed i sacrifici dei nostri nonni e parenti per garantirci un futuro, che noi stessi, stiamo invece vanificando.

Il 25 Aprile è riflessione e presa di coscienza di un futuro che è solo ed unicamente nelle nostre mani. Riappropriamoci degli spazi e di ciò che è nostro e che ci appartiene di diritto. Quindi festeggiamo in famiglia, con gli amici, da soli, senza però dimenticare quello che è stato e quello che può essere. La storia, si sa, è ciclica e ritornare nell’oblio è fin troppo semplice.

Il collettivo vuole ripartire dalla cultura e dalla fantasia.

Per noi il 25 Aprile sarà sempre e solo resistenza e non una giornata di ferie.

Consiglio della settimana: Volete dare una svolta alle vostre giornate? Uscite di casa, comprate un vinile dei Rolling Stones ed ascoltatelo ad alto volume, senza preoccuparvi di infastidire i vicini. Ai quattro di Liverpool abbiamo sempre preferito l’irriverenza di Mick Jagger.