#CadoSempreinPiedi

Cado sempre in piedi da quando da poppante mia madre mi ha appoggiata un attimo sulla lavatrice mentre centrifugava e sono caduta di testa e ancora oggi si contano i danni.

Cado sempre in piedi da quando a sei anni son caduta di faccia dallo scivolo e ora mi ritrovo questo naso da Rossy de Palma, musa ispiratrice di Almodovar.

Cado sempre in piedi da quando alle medie sono scivolata davanti al più figo della scuola, prendendo una culata memorabile, e precludendomi il mio futuro sentimentale con lui anche se non avrei avuto comunque nessuna possibilità.

Cado sempre in piedi da quando a quindici anni sono inciampata sul falò della spiaggia, rompendomi i legamenti del ginocchio, e facendo saltare per aria un tronco che ha incendiato mezzo stabilimento balneare.

Cado sempre in piedi da quando raggiunta la maggiore età, e alla mia prima vacanza da sola, ho cercato di prendere un treno al volo ma ho mancato la presa sulla maniglia e sono volata in braccio a un passeggero fermo sul binario lussandomi una spalla e distruggendogli gli occhiali sulla faccia.

Cado sempre in piedi da quando al mio primo appuntamento, col mio futuro marito, salendo sulla sua moto, sono salita dalla parte sinistra e caduta con una capriola dalla parte destra, provocandomi un livido sul gomito.

Insomma, cado sempre in piedi perché a cadere per terra ci si fa sempre male.