#EsameDiDanza

Abbiamo tutte il nostro body color petrolio e le scarpette a punta già ai piedi.

È umido qua dentro, ma siamo noi con tutta la tensione di questo esame. Abbiamo ripetuto ogni singolo esercizio alla sbarra per ore, per arrivare qui oggi, ed essere perfette. Io lo devo essere più delle altre, si decide il mio futuro: questo esame è il mio trampolino per l’audizione a Milano, alla Scala.

Anni qui dentro con un unico desiderio.

I miei capelli raccolti nello chignon sono impeccabili. Mi guardo allo specchio, non penso ad altro che al fatto che questo corpo pieno di sacrifici mi porterà lontano.

Riccardo non è nella mia testa. L’ho cacciato perché ci fosse posto solo per questa giornata.

Vado: pliè, attitude, glissade, port de bras, tutto perfetto. La maestra annuisce, leggo l’orgoglio nei suoi occhi.

Non guardo la commissione.

É il momento della diagonale, il grand jetè, il grande salto. È un attimo, devo volare, spingermi in alto, allungarmi, scendere leggera.

Invece è un tonfo. Cado. Non so come.

Una frazione di secondo e ho pensato a Riccardo. To fall in love noi letteralmente lo traduciamo cadere in amore.

È quello che mi è successo, mi sono innamorata e sono caduta, anche all’esame di danza.