#Direttivo 1.6

Il direttivo da questa settimana è in sciopero per protestare contro la chiusura estiva di Microtales.

La sciagurata proposta, avanzata in assemblea durante la settimana in cui si celebrano la giornata mondiale della libertà di stampa, il secondo secolo dalla nascita di Marx, e in cui le autorità locali hanno chiuso l’Angelo Mai, risuona come una sfrontata provocazione.

Le ben note pressioni dell’amministrazione comunale e degli agenti filo-ottomani devono essere rispedite al mittente.

La posizione del collettivo contro la monetizzazione degli spazi pubblici, l’uberizzazione dei servizi sociali e la capitalizzazione dell’economia condivisiva è sempre stata netta e distintiva della nostra missione.

Su queste pagine operai, studenti, impiegati, disoccupati, tossici e precari hanno avuto modo di ribellarsi alle logiche del mercato intrattenitivo e all’alienazione temporale a cui l’individuo contemporaneo, immerso nella liquida robotizzazione dei processi creativi, si ritrova imprigionato.

Per questo ci ritroviamo ad affermare con veemenza che la rivoluzione non andrà al mare, se non ai Caraibi.

Hasta la victoria!