#Telepatia

Una mattina mi sono svegliato con un superpotere.

Tutto è cominciato la sera prima, quando sono uscito a cena con degli amici. Tra di loro c’era Marta, l’amore della mia vita, anche se non sa di esserlo. Ho una cotta segreta per lei dai tempi delle scuole medie. Sono il suo migliore amico, ci confidiamo tutto, ma questo “dettaglio” non ho avuto mai il coraggio di confessarglielo, per paura di ricevere un rifiuto. Quella sera mi ero quasi deciso a dirle tutto, dopo 7 lunghi anni. Ma poi, non so come, mi sono ritrovato fuori dal locale a fumare nervosamente una sigaretta e a darmi dello stupido, mentre mi ripetevo “Quanto sarebbe tutto più facile se solo potessi leggere nella sua mente!

Il giorno dopo il mio desiderio si era trasformato in realtà. Pensavo che una cosa del genere potesse accadere solo nei film degli anni 80, e invece eccomi qua, a colazione con la mia famiglia, mentre sento tutti i loro pensieri. Non vedevo l’ora di poter leggere anche nella mente di Marta!

Quando sono arrivato a scuola, però, lei non c’era. Aveva avuto un incidente stradale la sera prima dopo esserci congedati. Ero distrutto. Avevo aspettato un suporpotere del cavolo per dirle che l’amavo, e ora stavo per perderla. Sono corso in ospedale col cuore in gola e l’ho trovata lì stesa su un letto, in coma. Mi sono avvicinato e col pensiero le ho detto “Ti amo…ti prego resta con me”.

Sono passati 10 anni e Marta è ancora su quel letto. Ci amiamo telepaticamente come il primo giorno all’ospedale.