#UnGiornoAiTempiDeiSocial

Apre gli occhi, tende la mano, prende il telefono, con la vista ancora appannata dal sonno lo accende, aspetta il suono delle notifiche, nulla di interessante, cerca nelle bozze una bella frase da pubblicare
I sorrisi fatti dietro ad uno schermo sono tra i più veri, perché dietro ad uno schermo nessuno è obbligato a sorridere“.

Si veste con calma e fa colazione, caffellatte, un paio di gocciole e il pacco finisce, ne pesca un ultimo biscotto a pezzi.

Oggi non ha molto da fare, prende lo zaino, ci mette dentro un libro, l’alimentatore del telefono, la macchina fotografica e via per prendere il primo treno per qualche bel posto instagrammabile.

Treno in partenza dal binario 14

Compra il biglietto e sale, alla prima fermata utile scenderà.

Ciao come stai?

Visualizza e non risponde.

Si immerge nella lettura del libro e finisce per dimenticarsi di controllare le fermate finché il treno non arriva al capolinea. Aveva viaggiato per due ore. Scende, prende qualcosa da mangiare nel primo posto che le ispira fiducia e sale sul primo treno che la porterà indietro. Nel tragitto non stacca gli occhi dal finestrino un attimo e perdendosi in quei paesaggi vede un principio di tramonto sul mare. Decide di scendere per fare qualche bella foto da pubblicare, al treno successivo manca un’ora quindi avrà tutto il tempo per godersi il momento.

La sera, pubblica una foto che prende molti like e dopo aver ordinato una pizza e guardato qualcosa su Netflix spegne il cellulare, sorridendo.