#ViziosiSiNasce

La classe è semideserta, soltanto 5 persone occupano la ventina di banchi disponibili. Due ragazze sui venticinque anni, una signora anziana, un neo-maggiorenne e un quarantenne dal viso pulito. Chiacchierano sottovoce tra di loro quando la porta si spalanca ed entra il professore.

L’uomo sembra sulla sessantina ma è probabile che porti molto male i suoi anni. Pancia prominente, capelli radi e dita ingiallite di chi abusa delle sigarette. Si siede alla cattedra, appoggia un consunto registro e si rivolge ai presenti.

Non perderò molto tempo in convenevoli. Se avete accettato di seguire questi corsi serali è perché siete consapevoli di avere un problema e io sono qui per risolverlo nel migliore dei modi.
Il mio metodo consisterà nel fornirvi dei compiti specifici. Alcuni di voi dovranno abituarsi a guidare senza mai usare le frecce; altri smetterla con gli indugi e iniziare a fumare. Alcuni di voi dovranno concedersi più cibo spazzatura e uno in particolare tra voi“, lo dice osservando la signora anziana, “dovrà smetterla di essere sempre così sincera“.
Voi non avete vizi“, prosegue il docente, “e questo, nella società odierna, è un peccato mortale. Così facendo mettete in ridicolo noi comuni mortali che spesso ci concediamo strappi alle regole. Ora deve finire: da oggi in poi voi diventerete viziosi come è giusto che sia. Voi non siete migliori degli altri, siete solo diversi“.

Gli studenti sono spaventati ma sanno che lui ha ragione. Sarà difficile, ma ci riusciranno.