#Password

Sono favorevole alla tecnologia. La Rete, l’accesso a quantità inimmaginabili di dati e informazioni. Poter comunicare con chiunque abbia una connessione.
E poi gli acquisti on line, che ti permettono di risparmiare denaro e non solo. Mai più ore passate a frugare negli scaffali dei negozi, addio file estenuanti alle casse. Ti portano tutto a casa, e se hai sbagliato taglia o non ti piace se lo vengono pure a riprendere.
Al limite, se proprio voglio favorire le piccole imprese locali invece delle grandi multinazionali che sfruttano i lavoratori in condIzioni disumane, mando un WhatsApp al titolare del supermercato all’angolo con la lista della spesa, e un ragazzo straniero me la consegna. Gli lascio qualche decina di centesimi di mancia e lui sembra contento.
Così ho un sacco di tempo prezioso per me, che posso sfruttare per starmene in casa a navigare.
Non esco per fare la spesa.
Veramente non esco quasi più di casa e basta.
Oggi hanno suonato al citofono. Strano, non aspettavo nessun corriere per oggi.
Mi illumino. Forse hanno anticipato qualche consegna!
Il display del videocitofono inquadra un volto scuro e denti bianchissimi.
Un altro di quelli. Leggevo appunto su Internet dati preoccupanti sull’invasione.
Non compro niente, grazie“. Metto giù il citofono mentre quello dice qualcosa tipo “nuovo vicino di casa“.
Mentre mi volto per tornare al PC, sento una fitta al petto.
L’ultimo mio pensiero cosciente è stato “Perché non ho aperto la porta?“.