#LeGiornateNo

Non ci sono mai giorni esattamente uguali, come non esistono mai un’alba o un tramonto identico all’altro. Il sole sorge e tramonta tutti i giorni ma lo spettacolo che regala è sempre diverso. Lo stesso vale per le nostre giornate. Facciamo le stesse attività ma le sensazioni che producono possono essere diverse.

Ci sono quei giorni in cui correre è particolarmente difficile. Quei giorni dove testa e gambe non si sincronizzano. La poca strada percorsa e il tempo pare non passare mai. Poi incrociate altri che corrono e li vedete leggeri, sciolti, liberi e la vostra frustrazione aumenta. Non è il fiato corto o le gambe pesanti a darvi fastidio, ma i pensieri che, come un’ancora, non vi lasciano mollare gli ormeggi.

La differenza tra loro e voi sta nella mente. Loro inseguono il loro sogno, che è chiaro, indelebile, hanno la giusta motivazione.

Le giornate “no” ci sono e ci saranno sempre, nella corsa come nella vita. Alcune sono a causa della zavorra di pensieri nella testa, altre semplicemente vanno così. Noi possiamo agire sulla zavorra.

Immaginate di prendere l’aereo. Il peso massimo della valigia è di 10 kg. In maniera analoga, fissiamo un limite ai pensieri pesanti. Togliamoli dalla “valigia” della nostra mente.

Rinnoviamo le motivazioni (Motivi = azioni) che ci spingono a correre. Le avete pronte per i nuovi esercizi?

1. Corri 12 min Cammina per 1 min X 3 volte;

2. Corri 15 min Cammina per 1 min X 2 volte;

Oggi, forse, sarà una giornata migliore.

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