#reset pt.1 😒🐶

Era una notte buia e tempestosa, e …

– No, no ! Così sembro Snoopy !

Il signor Lewis ancora attendeva la sua …

– La sua … oh Chester non mi viene più nulla in mente oramai !

Il cane lo guardò dal basso in alto dalla sua posizione seduta in una compostezza quasi umana, allungò vagamente il muso verso il padrone stendendo il collo ed emettendo un mugolio.

Sorrise alla sua bestiola e si dimenticò del mondo quei pochi secondi che si mise a fargli le carezze.

DRIIIIIINNNNNN

– Chi cazz’è ?!

Sbottò poco prima di rispondere:

– Ah buonasera Signor Tonetti ! Si … si capisco, ma vede, ci vuole tempo, io ci lavoro, ma   Capito ok … no no per carità ! Stia tranquillo, me ne rendo conto si … si. Buona serata e lei e famigl..

TUTUTUTUTUTUTU

Il pensiero di doverlo ancora finire di pagare lo trattennero dal farlo diventare tutt’uno con la parete; si perquisì freneticamente la vestaglia, estrasse una sigaretta e  la portò alla bocca nonostante le mani in preda ad un parkinson nervoso.

–   Sai Ches, ha ragione. Io ero uno scrittore famoso cazzo ! La gente faceva la calca alle presentazioni dei miei libri. Sputavo un romanzo dietro l’altro; ed è logico che lui, il mio editore, beh ecco … mi sproni. Lo fa per me, lo fa per lui … anzi diciamo più per lui.

Il cane se ne andò a raggomitolarsi sul suo giaciglio di cuscini ed emise un gran sbadiglio.