#IlCarciofoNero

Qualche anno fa venne fuori una notizia a proposito di un certo pittore francese. Non ricordo il suo nome ma ricordo molto bene il clamore che fece una sua opera: il carciofo nero. Sulla tela era dipinto per l’appunto, in maniera molto realistica, un carciofo nero. La critica lo esaltava, alcuni invece lo criticavano, tutti si chiedevano il senso di quel carciofo che invece di esser verde era stato dipinto di nero. Il pittore ottenne fama e notorietà enormi, il quadro fece il giro del mondo e molti musei lottarono duramente per avere il privilegio di ospitare un’opera così discussa e controversa. Si disse che nella Storia dell’Arte nessuna opera avesse mai creato così tanto dibattito quanto il carciofo nero, tutti volevano conoscerne il senso profondo, il significato vero. Per anni se n’è discusso e ancora se ne discute: è questa probabilmente la magia dell’Arte. Infervora animi, accende curiosità, smuove coscienze. Questo solamente perché ad un pittore francese, una mattina di metà Dicembre, gli venne voglia di dipingere un carciofo nero e lo fece, senza nessun motivo particolare. E a nessuno venne in mente di domandarglielo.