#RelazionedAmore

Io e lei siamo insieme ormai da molto; condividiamo le giornate mettendo in comune le nostre esperienze; partecipiamo l’uno del tempo dell’altra, e tuttavia non è stato semplice trovare un equilibrio di coppia.

Dopo circa un anno, le cose hanno iniziato ad andar male, come se avessimo intrapreso, senza accorgercene, una via errata, finendo dinanzi al ciglio di un dirupo. A lei pesava la mia gelosia, le mie paranoie rabbiose che mettevano in dubbio la sua serietà, minando finanche i legittimi suoi desideri di libertà. A me pesava la sua noncuranza in certe situazioni, la sua voglia di fuggire quando io mi facevo avanti, e ciò lo interpretavo come una mancanza di considerazione e di amore nei miei riguardi. Avevamo scoperto d’avere priorità differenti, modi opposti di affrontare il potere dei sentimenti, con tutti i comportamenti conseguenti. Mi lasciò all’improvviso, e fummo lontani qualche mese: aveva bisogno di star sola a riflettere su quel che era stato.

Non furono però le mie insistenze a riportarla da me, bensì il mio approccio mutato, l’aver fatto un passo indietro pronto a ricominciare in maniera più sana. Pian piano abbiam ricostruito sulle macerie di ciò che avevamo distrutto, accordando i vari mattoni a innalzare un edificio più solido.

Ora stiamo bene. Io ho infatti compreso e accolto le sue richieste: sono meno rigido e severo nei suoi confronti. Lei ha riconosciuto le mie ragioni, e apprezzato i miei sforzi maturi di cambiamento. Stiamo bene, nulla da aggiungere.