#Battiti

Il cuore batte forte, mi sdraio a guardare il soffitto. Penso, provo a non farlo, ma penso. A cosa penso non lo so. Anzi forse sì. Penso a cose mai esistite, a un’idea, una speranza. Devo tornare nella realtà, non ci riesco. Il cuore va ancora più forte. Me lo sento in gola. Cerco di ricordare, ma i ricordi non sono nitidi. Il suo viso, la sua voce, i suoi comportamenti, è tutto così offuscato. Ora il cuore impazza, non respiro quasi più, mi giro nel letto, ho anche dolori allo stomaco. Tutto tra poco finirà, lo spero, me lo auguro, non sono sicuro però. Mi alzo, bevo un sorso d’acqua, provo a piangere, devo sfogarmi, ma non ci riesco. Non è rimasto nulla, solo delusione, le lacrime non mi escono in questi casi. Prendo il telefono, chiamo, mi sfogo, farfuglio discorsi quasi insensati, nel frattempo però la tachicardia scompare. Mi tranquillizzo, esco in balcone e guardo il cielo. E’ andata pure stavolta, non era niente, solo UNA di passaggio.