#Quellansietta

Avete presente quell’ansietta che prende lo stomaco quando tutto va liscio, perché sai che manca qualcosa?
Per me quella cosa è la scrittura, perché è terapeutica, perché schiarisce le idee dandoti dei super poteri. Certo non sono Umberto Eco, ma ne sento la necessità.
L’impegno che ci siamo presi inizialmente con Microtales, presupponeva il “controllo editoriale” e la pubblicazione dei racconti.
Sembra semplice, ma costa tempo fatica e qualche scazzo.
Abbiamo, giorno dopo giorno, strutturato sempre di più il collettivo.
Quello a cui siamo giunti è che avremmo dovuto attuare un maggiore controllo su tutto quel che passava tra le nostre mani.
A quel punto non se n’è fatto più niente. Il nulla cosmico.
Certo, non viviamo solo per il collettivo,
e siamo andati avanti con l’idea che si poteva fare di più.
Ieri, si sono riuniti straordinariamente i fondatori.
Un messaggio per la verità , che si è concluso con un “sisepofa”.
In estrema sistesi:
-Abbiamo preso la direzione sbagliata, se non completamente opposta alla nostra visione libera e libertaria del mondo.
-Manterremo sì il limite delle 1500 battute e vi forniremo la parola della settimana,
-ma apriremo senza alcuna riserva il nostro contenitore
-Scrivete dove volete, sul vostro sito, profilo fb, tw, su carta, o (consiglio pratico) su telegra.ph
Inserite foto, figure, numeri, quello che volete.
Fatecelo sapere con un messaggio, tweet, citandoci ecc… se ci andrà lo diffonderemo anche dai nostri canali.
E se supererete le battute, se farete errori, affar vostro.
La parola della settimana è “controllo”.