#Viziato

Aspettava all’angolo, proprio davanti alla pizzeria. Sudava, non era abituato a queste attese. Si passò la mano tra i capelli quando lo vide attraversare la strada vendendo verso di lui con un pacco sottobraccio. - Alfredo? - Ciao. Ce l’hai? Allora vieni, leviamoci dalla luce. - Alfredo si mosse verso le ombre dei palazzi. Quando … Continua a leggere #Viziato

#Maicomesembra

Anita camminava veloce. Era tardi, di tre lampioni presenti uno era funzionante. Non passava nessuno. Ahò, bella!  Sbucò dall’angolo della strada, figura alta e magra, il volto nascosto dal cappuccio di una felpa. Anita accelerò il passo, il rumore sull’asfalto amplificato dal silenzio.  Dai bella, vieni qui! - disse lo sconosciuto, seguendola. Anita si diresse … Continua a leggere #Maicomesembra

#Gira

Fortuna fu trovare il gratta e vinci in terra. Solo un colpo di fortuna fu riconoscerlo tra lo sporco dell’asfalto. Grandissima fortuna fu che fosse vincente. Due milioni di euro. Dovette controllare più volte, e ancora, e ancora là sulla strada, prima di metterlo in tasca e sentirlo pesante, pesante nella stoffa, bollente fra le … Continua a leggere #Gira

#Ritorno

Sono sul pavimento. Forse è una strada? Sento l’asfalto ruvido sotto il palmo della mano destra. C’è luce, quindi forse è già mattina, ma non so dove sono, non ricordo. Mi alzo in piedi ma mi sembra di avere le giunture di legno. Plop. Qualcosa mi cade sulla spalla e poi a terra; sembra carne, … Continua a leggere #Ritorno

#Alberto

Quanto si può resistere prima dell’esplosione? Alberto aveva spento la sveglia alle 5.35. Era andato in cucina per accorgersi di aver dimenticato di comprare il caffè. Aveva rotto il laccio di una scarpa (marrone, l’unica abbinata al completo blu). Aveva preso la metro alla fermata Jonio per poi scoprire che il vicino di vagone spalmato … Continua a leggere #Alberto

#Conati

C’era una volta una piccola libraia che camminava per la città. In verità, se proprio dobbiamo dirla tutta, non era poi così piccina. Camminava con i suoi stivali, perché se avesse camminato con stivali di altri sarebbe stato strambo, su e giù per le vie del suo quartiere, salite e discese, ogni volta che aveva … Continua a leggere #Conati

#Passione

Lo sfiorava distrattamente, mentre ascoltava la storia. Ogni tanto lo stringeva e sentiva il calore propagarsi dalla sua mano a lui. Muoveva le dita veloci e ne toccava curve e superfici, ansiosa, con l’aspettativa di avventure strane, con le orecchie tese per sentire parole, la testa piena di voglie, il corpo teso. Lo strinse forte … Continua a leggere #Passione