#reset pt.2😤🤪

I capelli, un poco biondi un poco neri, gli calavano disordinati sulla fronte, si estendevano fin quasi a coprirgli parzialmente la vista poggiandosi sui suoi Persol classici neri. Il suo declino era iniziato da quando la moglie lo aveva lasciato per Belpieri, il geometra. Oh quanto lo odiava: lui, la sua Alfa station wagon 28 … Continua a leggere #reset pt.2😤🤪

#Gnente

Ero bambino. Non ricordo quanti anni avessi, quindi facciamo sette. In fondo sette è un bel numero, mi è sempre piaciuto. E mi sono anche sempre piaciute le motociclette americane: ogni qualvolta i miei mi portavano alle giostre, che all’inizio di ogni estate arrivavano in quartiere, il giro sul carosello in sella all’Harley Davidson era … Continua a leggere #Gnente

#Puff

Mentre gira il suo thé facendo clink clink col cucchiaino, il balcone dietro l’infisso attira la sua attenzione. Allora va ad aprire la finestra, usa il vaso messo sottosopra come scalino per montare in piedi sulla balaustra, e lasciarsi cadere.

#Pollo

Non aveva provato mai un tale rimorso. Eppure in quei cinque secondi la situazione gli era sembrata così giunta al culmine da non poter agire diversamente. Gli ci erano voluti cinque secondi per prendere il coltello Arena dal manico verde e rosso, e piantarlo nel fianco del padre, verso il quale in quei cinque secondi … Continua a leggere #Pollo

#Unaltrogiorno

Le luci di posizione posteriori delle automobili parevano in lontananza stelle rosse a quattro punte, ed i fari dei lampioni che illuminavano la tangenziale lasciavano scie, come quando si muove velocemente una torcia nell’aria. Avrebbe dovuto portare con se gli occhiali. Cercava un posto dove scappare, non avendone nessuno dove tornare diverso da casa. Scappare … Continua a leggere #Unaltrogiorno