#Insonnia

Mi piacerebbe recuperare un telefono a ghiera, comporre il numero in una serie ripetuta di rotazioni e parlare nella cornetta con i buchini o entrare in una vecchia cabina con la tasca gonfia di gettoni, deng deng, le monete cadono oltre la fessura e i minuti a disposizione aumentano. Potrei organizzare una festa in garage, … Continua a leggere #Insonnia

#Sofia

Sofia camminava in riva al mare e ne sentiva il richiamo seducente, pericoloso, un mondo da scoprire, di cui desiderava far parte. Paura e ragione, invece, le indicavano la via del porto. Ogni notte ascoltava le onde, il loro mormorare lento o l’infrangersi violento contro la battigia. Una mattina di pioggia e bruma lasciò la … Continua a leggere #Sofia

#Parigi

Il freddo di Gennaio la vestiva di una bellezza austera. Le luci del Natale appena trascorso quasi del tutto scomparse dagli Champs Elisées ma l’incanto rimaneva, ovunque, intatto. Salendo sulla Tour Eiffel scoprivo i tetti della città mentre la neve scendeva piano per svanire giù, oltre la foschia. La ballerina con le sue calze a … Continua a leggere #Parigi

#Rintocchi

Ogni volta che la campanella della chiesetta in tufo rintoccava mi giravo nella sua direzione, sull'estremità bassa della collina e, con me, immaginavo tutti gli altri qui in paese, nel medesimo istante. Ci sono suoni che appartengono al DNA di una comunità, come il fischio del treno a valle, breve promemoria per chi voleva scappare … Continua a leggere #Rintocchi