#Password

Sono favorevole alla tecnologia. La Rete, l’accesso a quantità inimmaginabili di dati e informazioni. Poter comunicare con chiunque abbia una connessione. E poi gli acquisti on line, che ti permettono di risparmiare denaro e non solo. Mai più ore passate a frugare negli scaffali dei negozi, addio file estenuanti alle casse. Ti portano tutto a … Continua a leggere #Password

#Scarlett

Quella birra è deliziosa. Profumata e amara, come piace a te. Non ricordi quante ne hai bevute, ma ti accorgi che camminare diritto non è un esercizio così semplice, adesso. E, maledizione, devi fare pipì. Ora, subito. Decidi che il vicoletto buio è l’ideale per la tua urgenza. Pochi passi rapidi, ti posizioni di traverso, … Continua a leggere #Scarlett

#Pulito

Ada passa lo straccio bagnato sul pavimento della bottega. Dalla porta aperta, il sole cocente del primo pomeriggio prova a violare la frescura del negozio. Nel riquadro di luce della serranda abbassata a metà appaiono due gambe magre infilate in un paio di shorts. Un'altra turista in cerca di panini e bibite. Come quella ragazza … Continua a leggere #Pulito

#Noia

Niente da fare, bisogna dirlo così, con le parole che fan torcere di noia le labbra degli adolescenti unifronte. J. Cortázar Ascolta, la pietra parla, voleva convincersi. Si portò l’indice e il medio alla bocca, premendoli sul labbro inferiore per darsi un tono da pensatore. Con gli occhi sbarrati, puntati nel sole, Aria tentò alcune … Continua a leggere #Noia

#Complicità

Sonia guarda sua sorella Agata e mentre aspettano che la moka gorgogli, sospira: "Sono preoccupata per la mamma. Ha le allucinazioni. Oggi mi ha detto che ha visto la Madonna. Dobbiamo sentire uno specialista." Agata scoppia a ridere, mentre Sonia pensa che sua sorella sia impazzita perché qui di divertente non c'è niente. Si alternano da … Continua a leggere #Complicità

#Nino

Nino ha 63 anni e sorride sempre. Un sorriso gentile, con la bocca chiusa e gli occhi lucidi. I baffi bianchi ed enormi gli conferiscono un’aria vagamente aristocratica, appena addolcita da due fossette da bambino sulle guance. È elegante, Nino. Nel portamento e nei gesti. Nel modo di pettinare all’indietro la folta e candida capigliatura. … Continua a leggere #Nino

#Addio

Ti volevo scrivere poche parole, Io mi prenderò la responsabilità di questa scelta, Averi voluto amarti come i napoletani amano Napoli, anche con le sue contraddizioni, Ma noi siamo un mucchio di belle parole e niente più, Era tutto bello, bellissimo ma non era reale, Rovista nel tuo cuore e lo capirai anche tu, Ore … Continua a leggere #Addio

#Leviatano

Ero fuggito dalla città per respirare l'aria quieta del mare, col suo odore di sabbia e di sale, 'ché la vista dell'azzurro sconfinato mi ristorava, spazzando via il male interiore. M'addormentai sulla spiaggia lungo il bagnasciuga, dinanzi l'orizzonte infinito che incanta i fanciulli, l'onde liete a cullare gli orecchi stanchi dei rumori metropolitani. In quell'occasione … Continua a leggere #Leviatano

#LaRicercaDellaVerità

Il suo impegno nella ricerca delle verità più alte non veniva mai meno. Nella tradizione millenaria della cultura filosofico-religiosa universale, la Verità è simboleggiata dall'elemento della luce: la luce del Sole che risplende rischiarando tutte le cose, mai offuscata. Ma l'uomo, sosteneva Platone, è in origine prigioniero di una condizione di schiavitù, la schiavitù dell'ignoranza; … Continua a leggere #LaRicercaDellaVerità

#Fiatlux

Deve essere cominciata dopo che mi sono mosso, la fine del mondo, dico. Non l’ho fatto perché stavo scomodo, stavo bene, stavo lì e basta. Ero il mio grumo, il mio fagotto, il mio calore bagnato, il sapere della mia bocca. Vivevo per toccare tutto quel morbido, per farmi attraversare dalle onde di Suono che … Continua a leggere #Fiatlux

#Pollo

Avevo un pollo e si chiamava Rollo. Quando è arrivato a casa non era già un pollo: quando è arrivato era un pulcino e l’abbiamo messo nell'aia. Mamma portava da mangiare, le galline facevano le uova e Rollo piangeva che non ci voleva stare. C’aveva le ali strapazzate ed era giallo luminoso: il pulcino più … Continua a leggere #Pollo

#CinCin

Ho sempre preferito il treno all'aereo. Si viaggia gratis, qualche volta magari chiusi nel cesso, ma vabbè, e posso portarmi qualche sostanza illegale senza il rischio di essere fiutato dai cani. In stazione poi ho anche beccato un vecchio caro amico che mi ha mollato un paio di canne per il viaggio. Una la tengo … Continua a leggere #CinCin