#Editoriale 5.7

Un Felice sabato a tutti voi lettori e novellieri. Le nostre rivoluzioni settimanali hanno il sapore fresco ed estivo di mozzarella, pomodori e basilico. Questa settimana tifiamo rivolta e costruiamo solidarietà. In un mondo competitivo che cerca nemici e demoni per affermare il proprio potere dobbiamo contrapporre rapporti umani e fraterni. Apriamo porte, porti e … Continua a leggere #Editoriale 5.7

#Cobalto

La clinica si trovava nella magnifica città sulla sponda est del lago. Nonostante maggio fosse terminato, lastroni di ghiaccio ancora fluttuavano sulla sua sommità simili a pattinatori silenziosi. Per decenni la casta aveva gremito di bagagli la hall del nosocomio. Gerarchi di altissimo grado e membri delle loro famiglie, tutti affetti da infermità respiratorie, vi … Continua a leggere #Cobalto

#Scarlett

Quella birra è deliziosa. Profumata e amara, come piace a te. Non ricordi quante ne hai bevute, ma ti accorgi che camminare diritto non è un esercizio così semplice, adesso. E, maledizione, devi fare pipì. Ora, subito. Decidi che il vicoletto buio è l’ideale per la tua urgenza. Pochi passi rapidi, ti posizioni di traverso, … Continua a leggere #Scarlett

#Pulito

Ada passa lo straccio bagnato sul pavimento della bottega. Dalla porta aperta, il sole cocente del primo pomeriggio prova a violare la frescura del negozio. Nel riquadro di luce della serranda abbassata a metà appaiono due gambe magre infilate in un paio di shorts. Un'altra turista in cerca di panini e bibite. Come quella ragazza … Continua a leggere #Pulito

#Noia

Niente da fare, bisogna dirlo così, con le parole che fan torcere di noia le labbra degli adolescenti unifronte. J. Cortázar Ascolta, la pietra parla, voleva convincersi. Si portò l’indice e il medio alla bocca, premendoli sul labbro inferiore per darsi un tono da pensatore. Con gli occhi sbarrati, puntati nel sole, Aria tentò alcune … Continua a leggere #Noia

#Complicità

Sonia guarda sua sorella Agata e mentre aspettano che la moka gorgogli, sospira: "Sono preoccupata per la mamma. Ha le allucinazioni. Oggi mi ha detto che ha visto la Madonna. Dobbiamo sentire uno specialista." Agata scoppia a ridere, mentre Sonia pensa che sua sorella sia impazzita perché qui di divertente non c'è niente. Si alternano da … Continua a leggere #Complicità

#LaZingara

Il suo animo era indurito dalle avversità di una vita passata nell'indigenza. Lo stesso però non poteva dirsi della zingara, che nonostante la povertà, ancor più estrema di quella del ladro, manteneva un carattere lieto e gentile. Monia scoprì tante cose di lei e della sua etnia straniera. Straniera non tanto per la nazionalità (che … Continua a leggere #LaZingara

#Editoriale 5.6

Diario di bordo del 25 Giugno, 2018.  Buon inizio settimana amici lettori e novellieri, rieccoci qui. Finalmente abbiamo salutato la primavera ed accolto l'arrivo dell'estate, con le sue belle giornate, il mare, il caldo, le zanzare, l'umidità, l'aria condizionata e le ferie tanto desiderate. Questi ultimi giorni, siamo stati molto meno presenti e partecipativi. Ci … Continua a leggere #Editoriale 5.6

#Editoriale 5.5

Un Felice sabato a tutti voi lettori e novellieri. Le ansie, gli stress e le incertezze entrano di soppiatto nelle vostre vite. Questa settimana le combatteremo con la lucidità della lentezza, del ragionamento, dell'ozio. Lo scatto successivo sarà imprevedibile e repentino. Si apriranno molteplici scenari. Farete la cosa giusta. La rivoluzione della settimana: Attimi di … Continua a leggere #Editoriale 5.5

#Naftalina

Spingo il carrello china sulla mia lista, tra gli scaffali, l’odore inconfondibile della naftalina colpisce potente e improvviso le mie narici. Inspiro. In un attimo non più luci al neon e i caleidoscopici colori del supermercato ma le lampadine giallastre e le tenui sfumature di casa di mia nonna. Il marmo bianco screziato di onice … Continua a leggere #Naftalina

#Nino

Nino ha 63 anni e sorride sempre. Un sorriso gentile, con la bocca chiusa e gli occhi lucidi. I baffi bianchi ed enormi gli conferiscono un’aria vagamente aristocratica, appena addolcita da due fossette da bambino sulle guance. È elegante, Nino. Nel portamento e nei gesti. Nel modo di pettinare all’indietro la folta e candida capigliatura. … Continua a leggere #Nino

#Addio

Ti volevo scrivere poche parole, Io mi prenderò la responsabilità di questa scelta, Averi voluto amarti come i napoletani amano Napoli, anche con le sue contraddizioni, Ma noi siamo un mucchio di belle parole e niente più, Era tutto bello, bellissimo ma non era reale, Rovista nel tuo cuore e lo capirai anche tu, Ore … Continua a leggere #Addio

#Leviatano

Ero fuggito dalla città per respirare l'aria quieta del mare, col suo odore di sabbia e di sale, 'ché la vista dell'azzurro sconfinato mi ristorava, spazzando via il male interiore. M'addormentai sulla spiaggia lungo il bagnasciuga, dinanzi l'orizzonte infinito che incanta i fanciulli, l'onde liete a cullare gli orecchi stanchi dei rumori metropolitani. In quell'occasione … Continua a leggere #Leviatano

#Editoriale 5.4

Diario di bordo del 18 Giugno, 2018.  Buona inizio settimana carissimi amici lettori e scrittori. Questa volta sarò io a pubblicare i link delle storie uscite lo scorso giovedì. Come avrete notato abbiamo saltato la classica carrellata del sabato, poiché il nostro @vmbeat si è voluto dilungare, giustamente, nell'#Editoriale 5.3 esprimendo la sua personale opinione sul … Continua a leggere #Editoriale 5.4